UNO e Molteplice
Spesso si incomincia e manco si è a metà dell'opera, perchè non si capisce dove si finisce. Un filosofo poi, specie se è maschio, ( quasi tutti lo erano e lo sono, poche le donne chissà perchè...in realtà è ben chiaro, filosofeggiare richiede tempo e "fancazzismo" da vendere ed è noto che le donne hanno sempre avuto ben altro a cui pensare, diciamo meglio dovuto pensare e fare), ha una prerogativa è generalista e tuttologo, non per sua volontà conscia, sia ben chiaro, siccome pensa di sapere di tutto un poco, ma non è esperto di nulla, imposta il suo modello di pensiero, la catena delle idee, la nuvola delle ipotesi, il concreto delle tesi, da cui deriva che spiega tutto o niente. Quindi il primo tema è semplice esistenza o non esistenza, uno o zero, tutto o nulla.
Detta così... basta che uno.... visto che quella mattina si è"ancora" svegliato ( e gli è andata di lusso, perchè non è detto che succeda sempre) scelga se è tutto o niente, uno o zero, e intanto ha deciso che esiste, quindi è dentro la vita, la sfiga è che la vita è molteplice, la seconda è che gli danno pure l'illusione che ha scelto di vivere....sta pippa del destino ( il Karma che così bene capiscono gli orientali) ogni tanto lo annichilisce, però per fortuna torna a lottare e usa il destino come scusante ( famoso: si vede che era destino!). Poi c'è sta stronza della Morte ( brutta con la falce che ti aspetta con un'aria da sfiga infinita, che ti vien proprio da odiarla, così d'istinto), spiegatelo te che sei ( come dice il maestro di vita, qui tutor musicale ) a scadenza, e porca puttana (scusate, ma chi lo dice che sono delle poco di buono, nel mondo liquido del relativismo tutto è poco giudicabile, e la vita spesso ce lo dimostra ....pipponcino sociologico breve....) come è difficile metterselo in testa, pensavo che i greci per esorcizzarla ci hanno messo il carico delle famose tragedie (appunto) greche, quindi catarsi a go-go, almeno si dicevano muoiono sul palco, così intanto è solo una rappresentazione....però è passato alla storia il concetto del destino tragico dei greci, invece sta sfiga tocca a tutti non solo ai Greci ! Intanto non pensarci sempre ci lascia spazio per il Molteplice che ci circonda, e qualche cosina buona ce la troviamo ( piccole cose dice Claudia, sesso o ex sesso dice Marta di fretta, lotte senza resa dice Claudia, giornate di sole e lunghi sorsi assaporati di vino dice Marta Poppins quando è ferma, poi molti incompiuti gesti e umani sforzi a corollario del quotidiano e infine quelle che ci sembrano grandi cose e gesti che decidono le svolte della nostra vita), in fondo però quella è sempre lì a far capolino, e allora di cosa ho bisogno ? Del tutto e del niente, finalmente l'essenza ultima passare dalla esistenza alla non esistenza, e qui si sono incartati tutti (filosofi vari e non ) chi più chi meno: Dei, Universo (troppo piccolo), DIO ideona, Platone e la sua IDEONA, Epicuro non porsi il problema, IL CERCHIO che si chiude, Il Nuovo Viaggio ( ci dicessero dove, saremmo più tranquilli, noi siamo materiali, qui sta storia dello spirito, dell'anima eterna che vaga (in viaggio?) non è mica tanto facile da digerire così in una sola vita), la soluzione tutta orientale la REINCARNAZIONE ( Allora è risolta ? ....Mica tanto e se poi sono scarafaggio !! ( è vero che ogni scarrafone è bello a mamma soia)...innanzi tutto chi è la mamma, mi sa che lo scarafaggio non la riconosca; quindi tutta quella storia della Zia, Mamma, Nonna va, come dire a farsi fottere, scusate il francesismo "Farsi" ) . Ragazze e ragazzi ho il timore che la soluzione non la trovo tanto facilmente, come al solito il filosofo mette giù due o tre pippe di idee e ti lascia col cerino in mano, è un bello Stronzo (quasi come la Morte) ti spara lì in ordine di apparizione : Filosofia (nasce grande come dice Emanuele Severino), Esistenza, Uno, Zero, Tutto, Niente, Vita, Destino, Morte, Idee,DIO .....e pipponi suoi.... Ma alla fine un pizzico di serenità agognata la vuoi lasciare a sto Blog. che fino ad oggi era solo di Femmine e di Anonimi (maschi)? Ma sì, va là, allora: se ci mettiamo tutti assieme nell'UNO che contiene il Molteplice (compresi Femmine e Maschi, l'umanità), smettiamo di sentirci superiori al resto, un bel colpetto per andare più avanti (non estinguerci precocemente come specie pensante sulla Terra) possiamo felicemente darlo!!!! Qui la solita Marta che ci vede più di molti, ha ragione : son di fretta, non abbiamo più molto tempo, il banchetto ha da essere allestito, bisogna sbrigarsi. arriva l'uragano, il Maestro si è perso e l'Incompiuto cazzeggia e il Filosofo fancaz e il Tutor sta cercando la musica.....!!!!
Che un sorriso allieti il vostro bel viso saremo tutti più belli
Non mi firmo in verticale per dispetto, così lo farà Marta .....che invidia.... quella pippa di Filosofo



















